IGIENE DENTALE

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IGIENE : L’igiene dentale professionale è una procedura terapeutica indicata per la rimozione di accumuli di placca e tartaro depositati tra/sui i denti. Quando la profilassi viene realizzata da igienisti specializzati e compaginata dall’utilizzo di ottimi materiali profilattici, è una vera e propria arma contro quelli che sono i quotidiani problemi di carie, parodontopatia (comunemente nota come piorrea) e sanguinamento gengivale.

L’igiene orale domiciliare non basta per eliminare completamente la placca, bisogna perciò realizzare un igiene professionale ogni 6 mesi per poter salvaguardare e garantire un ottima salute orale.

  • Per i pazienti più esigenti in ambito estetico, lo studio propone vari pacchetti (pulizia professionale + sbiancamento) per ristabilire e riportare i denti a quello che era il loro bianco naturale iniziale.

SBIANCAMENTO POST-PROFILATTICO : è uno sbiancamento rapido da eseguire dopo la pulizia per il suo basso livello di perossido di idrogeno (6%). Nasce per quel folto gruppo di pazienti che cercano di ottenere un sorriso ancora più bianco dopo l’igiene ed è ideale per quei pazienti che per la prima volta vogliono avvicinarsi allo sbiancamento.

SBIANCAMENTO CONVENZIONALE  : Indicato per trattamenti di sbiancamento professionale a maggior concentrazione di perossido di idrogeno. È una valida opzione se utilizzata nel trattamento di denti fortemente discromici.

PARODONTOLOGIA

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La parodontologia è la scienza che studia i tessuti che si trovano attorno al dente dalla superficie, come ad esempio le gengive, fino alla punta della radice dell’elemento dentale.

I tessuti del parodonto sono la gengiva, l’osso alveolare sottostante, il cemento radicolare che ricopre le radici e il legamento parodontale che unisce la radice del dente all’osso.

Questi tessuti possono essere bersaglio di differenti patologie come la gengivite e la parodontite (o piorrea) che, quando in atto, arrivano anche a minare la stabilità del dente stesso.

Compito della parodontologia è quello di individuare le più corrette tecniche e/o terapie per ripristinare lo stato di salute dei tessuti parodontali quando possibile od indicare soluzioni alternative applicabili al caso oggetto di studio.

CONSERVATIVA

la conservativa è un branca dell’odontoiatria che si occupa principalmente di porre rimedio ai danni che la corona del dente può subire a causa di carie o traumi accidentali. La conservativa moderna è basata sul concetto di minima invasività, procedendo alla rimozione del tessuto cariato e alla sostituzione dello stesso con materiali da restauro, perlopiù resine composite dentali altamente estetiche.

EDODONZIA

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ENDODONZIA : con questo termine si intende quella branca dell’odontoiatria che si occupa delle terapie dell’endodonto, ovvero lo spazio all’interno dell’elemento dentario costituito da nervi, vasi sanguigni e polpa dentaria.

Si ricorre alla terapia endodontica quando una lesione cariosa, un trauma o una vecchia e profonda otturazione abbiano creato un’alterazione irreversibile del tessuto pulpare.

È possibile inoltre ricorrere a questa metodica qualora un elemento dentario con una notevole inclinazione debba essere coinvolto in riabilitazioni protesiche, per evitare l’insorgere di pulpiti o necrosi pulpari iatrogeniche durante la preparazione del moncone.

ODONTOIATRIA PEDIATRICA

La branca della medicina che si occupa dell’odontoiatria dei bambini è detta odontoiatria pediatrica o pedodonzia.

E’ doveroso specificare che l’arco di tempo oggetto di studio inizia con il processo di dentizione dell’infante (denti da latte) fino ad arrivare al momento in cui il soggetto non arriva ad avere la dentatura permanente.

In questa fase, il dentista si preoccupa della prevenzione di possibili patologie che possono colpire i piccoli pazienti e delle relative terapie.

ORTODONZIA

ORTODONZIA : l’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere la posizione dei denti, migliorando la masticazione, la respirazione, la fonetica e l’estetica. Dopo aver collezionato tutta una serie di informazioni cliniche e strumentali come radiografie, fotografie e modelli di studio, si procede ad un attento e mirato studio del caso al fine di proporre il trattamento più adatto. A seconda del tipo di malocclusione, possono essere previste estrazioni per ottenere e mantenere i risultati desiderati riducendo al minimo il rischio di recidiva. Alla fine del trattamento sarà necessario usare una contenzione mobile o fissa per mantenere nel tempo il risultato raggiunto.

È consigliabile trattare precocemente, verso i 4 e 5 anni di età, le malocclusioni di causa ossea, visto che il problema può complicarsi con la crescita: il morso incrociato e il palato stretto con deviazione laterale della mandibola, e le classi 3 scheletriche sono due esempi lampanti.

 

Ortodonzia invisibile : la tecnica Invisalign® si propone di allineare i denti utilizzando una serie di mascherine trasparenti socialmente invisibili create su misura partendo dal modello specifico della bocca del paziente. Le mascherine vengono sostituite progressivamente e i denti si spostano gradualmente fino a raggiungere la posizione programmata. Il vantaggio di questa metodica è che grazie a questa serie di mascherine è possibile trasformare il sorriso senza interferire sostanzialmente nell’estetica e nella vita quotidiana del paziente.

PROTESI FISSE e MOBILI

PROTESI FISSA SU DENTI : questo tipo di protesi viene utilizzata per rimpiazzare gli elementi dentari persi o compromessi a fini funzionali e/o estetici (ponti, corone..). (La fabbricazione della protesi è affidata ad un odontotecnico.) non metterei nemmeno questo!! Si parla di protesi fissa su denti quando i monconi di supporto sui cui vengono cementati i manufatti sono i denti stessi del paziente. ____________

LA PROTESI MOBILE è volta a sostituire una parte o l’intera arcata dentaria e può essere rimossa dal paziente allo scopo di eseguire le ordinarie manovre di igiene quotidiana

 

Protesi mobile di tipo parziale (scheletrato): ancorata per mezzo di ganci ai denti naturali del paziente.

La protesi totale in resina sostituisce entrambe le arcate dentarie poggiando unicamente sulle mucose e sull’osso del paziente. La stabilità di questa protesi è compromessa dal continuo riassorbimento dell’osso del paziente.

 

Protesi mista fissa e mobile (scheletrato con attacchi di precisione): sono protesi utilizzate quando il numero di elementi dentali presenti è sufficiente per creare delle strutture fisse permanenti ma non sufficienti a coprire tutto l’arcata mascellare o mandibolare.

Vengono quindi ricoperti i denti naturali con delle corone e/o ponti in cui si inseriranno gli attacchi della protesi rimovibile

 

Overdenture: È molto più stabile rispetto a una dentiera convenzionale e molto meno ingombrante (infatti quella superiore non copre il palato, bensì è a ferro di cavallo). Considerando che molti pazienti hanno difficoltà a mantenere stabile la loro protesi, nonostante l’applicazione di paste adesive, l’overdenture rappresenta una valida soluzione a tale tipo di problema.

IMPLANTOLOGIA IMMEDIATA

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IMPLANTOLOGIA INMEDIATA: Si tratta di una tecnica avanzata che ha rivoluzionato l’implantologia odierna. Grazie al carico immediato, si è riusciti a ridurre solamente a poche ore un trattamento che con la tecnica convenzionale (ancora in uso e in alcuni casi necessaria) si prolunga per 3 mesi. In questo modo, si possono estrarre uno o più denti e collocare l’impianto direttamente nell’alveolo post-estrattivo. Così facendo, dopo solamente un paio d’ore si procede con la collocazione della protesi fissa. Alcuni pazienti, richiedono riabilitazioni di intere arcate (mascellari e/o mandibolari); in questi casi, dove l’operazione può durare anche varie ore, lo studio dispone di un collega medico anestesista che applica la tecnica di “anestesia cosciente”, adoperata per ridurre al minimo la percezione di stanchezza e fatica al paziente. Durante tutta la fase operatoria il paziente non percepirà nessun tipo di dolore.

CHIRURGIA ORALE

La chirurgia orale ambulatoriale è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di estrazioni di denti inclusi o semiinclusi, apicectomie (asportazione dell’apice di denti con patologie periapicali), asportazioni di cisti odontogene, chirurgia preprotesica, etc…

ESTRAZIONI SEMPLICI E COMPLESSE

ESTRAZIONI SEMPLICI E COMPLESSE : La rimozione chirurgica degli elementi dentari deve essere considerata una soluzione estrema e va eseguita solo quando strettamente necessaria; tra le cause più frequenti: traumi dentari, perdita della struttura dentaria (in conseguenza di carie), parodontopatie gravi e trattamenti ortodontici (generalmente premolari e denti del giudizio).

Condizione particolare è costituita invece dagli elementi dentali parzialmente o totalmente inclusi la cui estrazione è consigliata quando sono stati causa di ascessi, lesioni radicolari ai denti già erotti o cisti. Quando un dente non compare nel cavo orale trascorso il normale periodo per l’eruzione, questo viene considerato incluso; i più frequenti in assoluto sono i denti del giudizio, seguiti dai canini.

ESTRAZIONI DENTI DEL GIUDIZIO

Estrazioni denti del giudizio : molto spesso, per mancanza di spazio nell’arcata dentaria i denti del giudizio rimangono parzialmente o totalmente sommersi nell’osso o nella gengiva. Nella maggior parte dei casi è conveniente procedere con l’estrazione per prevenire possibili problemi futuri. I denti del giudizio inclusi o parzialmente erotti possono essere causa diretta o indiretta di dolori nevralgici facciali e devono quindi essere rimossi. Si procede con l’estrazione chirurgica dei denti del giudizio prima di intraprendere una terapia ortodontica perché nella migliore delle ipotesi costituirebbe un fattore di rallentamento del trattamento stesso.